Lamenti preziosi .

Spegnere il fuoco dentro di noi, usando
la sorgente che dona luce e chiarezza.
Sorgente chiara, specchio d’acqua che
chiama da lontano, dal tempo degli antichi
saggi, della stirpe di coloro che ci hanno
arricchito. Lamenti di anziani conducono
alla valle dove luccica il chiarore lunare,
fonte di gioia per un’anziano solo. L’Angelo,
sorgente di saggezze, raccoglie lamenti dei
cuori dal corpo ormai finito e stanco, mentre
la loro anima ascolta, lasciando che il loro
lamento venga rapito dal vento. Lamenti
preziosi, che vanno accettati e ascoltati,
un pezzo di ricco dolore con veli di
pazienza e speranza. Nella loro storia c’è
sempre un pezzo di quel dolore levigato,
vissuto, saggiamente ricordato,un
frammento di collera antica osservato,
ascoltato da giovani in cammino. Qualunque
sia il lamento, nessuno può capire da quale
parte dell’essere dell’anziano venga, egli cerca
la costellazione lasciata da loro nel nostro
fragile cuore, per una carezza, per uno sguardo,
per non avere un destino che tace nel buio o
dentro una bufera del loro mondo impetuoso
e spaventato. Di colpo, un forte lamento, e
nell’aria il suo tono profondo attraversa il tempo




Pubblicato da ismaelito

non chiedermi il perche non vado avanti e poi...